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Fenomeno di Raynaud

Dita che diventano bianche, poi blu e infine rosse con il freddo o le emozioni: quasi sempre benigno, a volte spia di altre malattie.

Cos'è

Piccole arterie che si chiudono per il freddo

Il fenomeno di Raynaud è una risposta eccessiva delle piccole arterie delle dita al freddo o allo stress: i vasi si contraggono (vasospasmo) e il sangue arriva per alcuni minuti in quantità molto ridotta.

L'attacco tipico ha tre fasi di colore: le dita diventano bianche (pallore), poi bluastre (cianosi) e infine rosse quando il sangue ritorna, spesso con formicolio o dolore. Colpisce soprattutto le mani, ma anche piedi, naso e orecchie.

Si distingue una forma primaria, più comune, che compare nei giovani, soprattutto donne, senza altre malattie; e una forma secondaria, associata a malattie del tessuto connettivo come la sclerodermia, a farmaci o ad attività lavorative con strumenti vibranti. Lo studio della microcircolazione aiuta a distinguerle.

Chi colpisceGiovani donnenella forma primaria
OrganoPiccole arteriedi dita delle mani e dei piedi
SpecialistaAngiologocon il reumatologo nelle forme secondarie
GravitàVariabilelieve nella forma primaria
Cause e fattori di rischio

Cosa lo scatena

Freddo

Il contatto con oggetti freddi, l'aria condizionata o il passaggio a un ambiente fresco scatenano gli attacchi.

Emozioni e stress

Anche lo stress emotivo può provocare la contrazione delle piccole arterie.

Malattie autoimmuni

Sclerodermia, lupus e altre connettiviti sono le cause più importanti della forma secondaria.

Fumo, farmaci e vibrazioni

Il fumo peggiora il vasospasmo; alcuni farmaci e l'uso prolungato di utensili vibranti possono favorire il fenomeno.

Sintomatologia

Bianco, blu, rosso

Gli attacchi durano da pochi minuti a qualche decina di minuti e si risolvono riscaldandosi. I segni più tipici sono:

  • Dita bianche, con margine netto rispetto alla pelle normale.
  • Colore bluastro e sensazione di freddo e intorpidimento.
  • Arrossamento e formicolio quando il sangue torna a circolare.
  • Dolore pulsante durante la fase di recupero.
  • Piccole ulcere ai polpastrelli, possibili nelle forme secondarie gravi.

Quando rivolgersi al medico

  • se gli attacchi compaiono per la prima volta dopo i 30-40 anni;
  • se interessano una sola mano o un solo dito;
  • se compaiono ferite ai polpastrelli, gonfiore delle dita o dolori articolari;
  • se si associano stanchezza, difficoltà a deglutire o altri disturbi generali.

Un dito che resta bianco o nero, freddo e molto dolente anche dopo essersi riscaldati, o un'intera mano improvvisamente fredda e senza polso, richiede una valutazione urgente: chiama il 112 / 118.

Diagnosi ed esami diagnostici

Come si diagnostica

La diagnosi del fenomeno si basa sul racconto e sulle foto degli attacchi; gli esami servono a capire se è primario o secondario.

Esame 1

Capillaroscopia periungueale

Con un microscopio si osservano i capillari alla base dell'unghia: alterazioni tipiche orientano verso una malattia del connettivo.

Esame 2

Esami del sangue

Indici di infiammazione e autoanticorpi, come gli anticorpi antinucleo, per cercare malattie autoimmuni.

Esame 3

Ecocolordoppler arterioso

Esclude ostruzioni delle arterie più grandi dell'arto quando il fenomeno è asimmetrico o atipico.

Esame 4

Valutazione reumatologica

Indicata quando capillaroscopia o esami suggeriscono una forma secondaria.

Terapie

Come si cura

Nella forma primaria bastano spesso le misure di protezione dal freddo; nelle forme secondarie si cura anche la malattia di base.

Protezione dal freddo

Guanti, calze e abbigliamento a strati; durante un attacco si riscaldano le mani con acqua tiepida, mai calda.

Farmaci vasodilatatori

Nei casi frequenti o intensi il medico può prescrivere farmaci che dilatano le piccole arterie; nelle forme gravi si usano terapie specialistiche in ospedale.

Cura delle ulcere

Le ulcere digitali richiedono medicazioni, terapia mirata e un controllo specialistico ravvicinato.

Prevenzione e consigli

Cosa puoi fare

Domande frequenti

Fenomeno di Raynaud in breve

È una malattia pericolosa?

Nella forma primaria no: è fastidiosa ma non danneggia le dita. Le forme secondarie vanno invece seguite con attenzione, perché possono associarsi a ulcere e alla malattia che ne è la causa.

Può comparire anche nei ragazzi?

Sì, la forma primaria inizia spesso nell'adolescenza o nella giovane età adulta. Una prima valutazione con il medico e, se indicato, una capillaroscopia aiutano a escludere forme secondarie.

Qual è il percorso nel SSN?

Il medico di medicina generale può prescrivere con impegnativa la visita angiologica, la capillaroscopia e gli esami del sangue, prenotabili tramite CUP con ticket dove previsto. Alcune malattie del connettivo danno diritto all'esenzione per patologia; per le forme secondarie gravi esistono centri ospedalieri dedicati.

I vasi più piccoli

Scopri la sub-specializzazione Microcircolazione e Vasculiti: capillaroscopia, fenomeno di Raynaud e malattie dei piccoli vasi.